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Vita associativa 7 settembre 2016

Finegil cede la Città di Salerno, due giorni di sciopero

Ordine della Campania e Sindacato unitario Sugc sono al fianco dei giornalisti del gruppo Finegil in sciopero ed esprimono una forte preoccupazione per la vendita dei quotidiani la Città di Salerno e il Centro di Pescara, due giornali-modello dell’informazione ceduti senza una prevendita informativa e senza il coinvolgimento dei giornalisti. Ordine regionale e sindacato vigileranno costantemente sull’attività della nuova proprietà che dovrà garantire l’autonomia delle testate, i posti di lavoro a redattori e collaboratori e il pieno rispetto del contratto giornalistico.

Intanto, martedì a Roma è stata convocata una riunione di tutti i Cdr del gruppo.

il comunicato del CDR

L’assemblea dei giornalisti de  “la Città di Salerno”, a seguito della comunicazione da parte del Gruppo Espresso della cessione del ramo di azienda  che edita  il quotidiano , ha proclamato, con effetto immediato, due giorni di sciopero. Pertanto, il giornale non sarà in edicola nei giorni giovedì 8 e venerdì 9 settembre. Con effetto immediato è  sospeso anche l’aggiornamento del sito Internet.

I giornalisti de “la Città di Salerno” esprimono forte rammarico per la decisione assunta dall’azienda che ha dismesso la proprietà  di una testata che nel corso di 20 anni – e sotto la sua gestione –  è riuscita ad affermarsi, a conquistare quote di mercato  e a imporre la sua leadership  a Salerno e in provincia, nonostante  un contesto di grande contrazione delle vendite e del mercato pubblicitario .

Con la cessione de “la Città di Salerno ” e de “Il Centro di Pescara”, di fatto il Gruppo Espresso  cancella la presenza dei suoi giornali locali nel Centro-Sud. L’assemblea dei giornalisti stigmatizza inoltre le modalità della comunicazione in videoconferenza e manifesta forti preoccupazioni per il futuro della testata.

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