Giornalisti minacciati 4 novembre 2026
Il Sindacato unitario giornalisti della Campania (Sugc) esprime soddisfazione per le condanne inflitte dal Tribunale di Napoli Nord a Giuseppe Monfregolo e Antonio Alterio, esponenti del clan della 167 di Arzano, per le minacce al giornalista Mimmo Rubio. Una sentenza di primo grado che riconosce la gravità delle intimidazioni subite dal cronista, culminate nell’attentato dinamitardo dell’agosto 2018 contro la sua abitazione.
Le condanne rappresentano una risposta anche a quanti, anziché manifestare solidarietà a un giornalista esposto alla violenza della camorra, hanno preferito metterne in discussione la credibilità, minimizzare i rischi affrontati o alimentare polemiche sulla sua tutela.
A costoro ricordiamo che le minacce della camorra non sono opinioni e che la scorta non è un privilegio. La sicurezza di un giornalista minacciato riguarda la libertà di stampa e la tenuta democratica delle istituzioni.
Il Sugc ribadisce la propria solidarietà a Mimmo Rubio e auspica che le autorità competenti garantiscano ogni misura di protezione necessaria, anche alla luce dei procedimenti giudiziari ancora in corso.