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Vertenze 23 febbraio 2026

Dopo sette anni giustizia per i giornalisti della Città di Salerno, Fnsi e Sugc: troppo tardi

Dopo 7 anni una seconda sentenza conferma che i licenziamenti dei giornalisti della Città di Salerno erano illegittimi e che la cessione della testata a un’altra società era solo un artificio per liberarsi dei lavoratori. I giudici lo avevano già stabilito per uno dei dipendenti 4 anni fa. Questa sentenza riguarda, invece, la restante parte del corpo redazionale. L’azienda adesso dovrà riassumere tutti e pagare tutte le retribuzioni arretrate dal 2019. A questa operazione imprenditoriale spregiudicata, tra l’altro, sono legate altre condanne per comportamento antisindacale e per bancarotta. Il Sindacato unitario giornalisti della Campania esprime soddisfazione per il fatto che la verità di una vicenda vergognosa sia stata ristabilita. I tempi della giustizia, però, hanno costretto i lavoratori a scelte radicali, alcuni hanno dovuto, addirittura, cambiare completamente attività per portare uno stipendio a casa. Purtroppo le conseguenze di questa vicenda non sono ancora terminate, e ci sono altri lavoratori che che potrebbero subire i contraccolpi di queste scelte scellerate. Ai colleghi della Città, accanto ai quali abbiamo lottato insieme, va tutta la vicinanza di Federazione nazionale della Stampa italiana e Sindacato unitario giornalisti della Campania.

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