Giornalisti minacciati 3 maggio 2026

In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, il Sindacato unitario giornalisti della Campania ha esposto sul balcone della propria sede uno striscione dedicato a Giancarlo Siani, a quarant’anni dal suo assassinio. Un gesto simbolico e carico di significato, affiancato da un secondo striscione dedicato a Mario Paciolla.
Alla iniziativa hanno preso parte la segretaria regionale del Sugc, Geppina Landolfo, il segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Claudio Silvestri e i componenti del direttivo del sindacato regionale.
Presente anche Mimmo Rubio, giornalista sotto scorta al quale, recentemente, è stata revocata la protezione nonostante i procedimenti giudiziari ancora in corso relativi alle minacce e agli attentati subiti.
«Ricordare Giancarlo Siani e Mario Paciolla significa ribadire ogni giorno che la libertà di stampa non è un principio astratto, ma un diritto che va difeso concretamente, anche mettendo in campo tutte le tutele necessarie per chi fa informazione», ha dichiarato la segretaria regionale del Sugc, Geppina Landolfo. «Per questo chiediamo che venga garantita la massima attenzione ai colleghi esposti a rischi, come Mimmo Rubio, affinché nessuno venga lasciato solo».
L’iniziativa ha voluto richiamare l’attenzione sul valore della libertà di informazione e sulla necessità di garantire sicurezza e tutele ai giornalisti impegnati in contesti difficili. Un tema che si inserisce in un quadro più ampio e preoccupante: secondo Reporter Senza Frontiere, l’Italia è scivolata dal 49° al 56° posto nella classifica mondiale sulla libertà di stampa, segnale di un contesto che richiede attenzione e interventi concreti.