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Giornalisti minacciati 28 maggio 2021

Verità per Mario Paciolla, Giulietti a Napoli: «Saremo scorta mediatica al fianco della famiglia»

Il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, ha incontrato a Napoli i genitori di Mario Paciolla, giornalista e operatore Onu ucciso in Colombia, per il quale anche il sindacato sta chiedendo verità e giustizia. Davanti al murale dedicato a Mario, in via dell’Erba, insieme con Giulietti e con Anna e Pino Paciolla, si sono ritrovati il segretario del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, la portavoce del circolo regionale di Articolo21, Désirée Klain, l’assessore comunale alle politiche del lavoro, Giovanni Pagano, Daniele Grano del comitato “Giustizia per Mario Paciolla”.

«Confermiamo che, come fatto in questi anni per Ilaria Alpi, Miran Hrovatin, Andrea Rocchelli o Giulio Regeni, solo per citare alcuni nomi, saremo scorta mediatica al fianco della famiglia Paciolla per reclamare, accanto a loro, verità e giustizia», ha detto il presidente della Fnsi.

«Come è nostra consuetudine – ha aggiunto – promuoveremo solo iniziative concordate con la famiglia e con la loro legale Alessandra Ballerini. Con questo spirito, il prossimo 15 luglio parteciperemo agli eventi promossi in occasione del primo anniversario dell’assassinio. Con il sindacato della Campania, inoltre, ci siamo impegnati, sempre d’intesa con la famiglia, a ricordare anche il Mario giornalista, che in più occasioni ha scritto di politica internazionale e sui temi relativi alla vita della sua città».

Désirée Klain, portavoce di Articolo21 per la Campania denuncia che il cooperante “si trovava nel posto giusto al momento giusto, aveva scoperto verità scomode. Proprio per questo hanno voluto zittirlo”.

“Chiediamo verità per Mario, il nostro impegno è quello di non abbassare i riflettori su questa storia che merita giustizia –  spiega Claudio Silvestri, segretario del SUGC –  Ma siamo qui per ricordare anche i tanti Mario Paciolla che sul nostro territorio, nei quartieri, nelle piccole realtà, ogni giorno e con grandi sacrifici illuminano territori dominati dalla camorra, denunciando e rischiando. Noi siamo e saremo sempre al loro fianco”.

 

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